Guardabosone, paese museo vivo

Guardabosone

Guardabosone non è, ufficialmente, un Ecomuseo. Tuttavia, per la ricca presenza di testimonianze e poli museali allestiti dai suoi abitanti risulta essere, a tutti gli effetti, degno di questo titolo.
Il borgo sorge sullo spartiacque tra la Valsesia e la Valsessera ed è sempre stato, nel corso della sua secolare storia, crocevia di popoli e commerci. Il centro storico presenta una conformazione medievale in parte conservata e nella quale sono visibili tracce di palazzi e vie antiche, concezioni costruttive e abitative che hanno delineato cortili fortificati provvisti di pozzi, forni e quanto potesse servire al mantenimento della popolazione in caso di incendio.
Le cappelle, gli oratori e le due chiese principali (la chiesa parrocchiale, dedicata a Sant’Agata in centro al paese, e la chiesa della Madonna “del Carretto” all’ingresso del paese) completano il quadro generale di un paese opulento nei suoi siti di interesse storico, artistico e ambientale, nel quale si annovera anche la presenza dell’Orto Botanico “Pier Carlo Bussi”.
I tratti etnografici sono invece egregiamente rappresentati all’interno dei suoi 5 Musei dedicati alle arti, ai mestieri e alle scienze naturali.

Guardabosone

I Musei di Guardabosone raccolgono gran parte della cultura locale contadina che conserva tratti comuni alle tradizioni valsesiane e valsesserine.
La Casa dei Mestieri è una graziosa soluzione museale che si articola su tre piani in una casa del 1600. Tra i ballatoi in legno si aprono diversi ambienti, ognuno dei quali rappresenta un tema: la vita del fabbro, del calzolaio, del falegname, del carrettiere, del tessitore.
Chiuse in mezzo ai cortili interni si trovano due esposizioni ambientate in cantina: si tratta di splendidi ambienti voltati a botte, con la caratteristica muratura “a lisca di pesce” o “spiga di grano”, dove sono conservati stoviglie e l’occorrente per il vino.

Guardabosone

In una vecchia cascina isolata si trova il Museo di Scienze Naturali. Nelle diverse sale del Museo si alternano la sezione di paleontologia (con fossili dall’era Primaria alla Quaternaria), mineralogia, zoologia (centinaia di animali imbalsamati provenienti da tutto il mondo) e civiltà antiche. La sezione entomologica conta circa duemila scatole d’insetti per un totale di circa trecentomila insetti, centomila specie classificate – alcune delle quali portano il nome di Locca – per quella che è stata classificata come la quinta raccolta nel mondo. Il tutto coronato da una ricca biblioteca scientifica e storica. Queste esposizioni sono state curate dal Cavaliere Carlo Locca, nativo di Guardabosone.

Guardabosone

Nel Museo degli antichi mestieri ritroviamo oggetti di vita quotidiana, come nelle precedenti esposizioni, ma con l’aggiunta di strumenti più grandi, narratori dei metodi produttivi antichi. Ad esempio due telai per la filatura della canapa, largamente praticata fino agli anni ’60 del secolo scorso, una macina in pietra, un torchio del ‘700 e altri strumenti per ottenere l’olio dalle noci, per finire con una rara macchina monda-castagne per separare la castagna dalla buccia, senza tralasciare gli strumenti in legno per la lavorazione del latte, del burro e del formaggio. Il rustico caseggiato in cui si trova il Museo riporta alla memoria il sistema economico di Guardabosone e delle valli sulle quali si erge a mezzo.

Musei di Guardabosone

Circuito Museale C. Locca
Telefono: +39 328.92.92.903
Email: info@museostorianaturale.org
Web: www.museostorianaturale.org

Comune di Guardabosone
Telefono: 015.76.11.18
Email: comuneguardabosone@libero.it

TARIFFE

Ingressi a offerta libera

ORARI

Aperture su prenotazione

Galleria fotografica

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password