LE FRAZIONI DI MOLLIA

L’itinerario propone un percorso che collega Mollia con le sue frazoni. Esso si sviluppa in parte su sentiero e in parte su mulattiera mettendo in evidenza le caratteristiche ambientali e antropiche del territorio. 

Partenza: Mollia (880 m) direzione fraz. Curgo (952 m)
Arrivo: Mollia
Dislivello: ca. 200 m
Tempo di percorrenza: ca. 2 h 30′
Difficoltà: facile
Segnavia: n. 282

Mollia comprende dieci frazioni, quasi tutte storicamente più antiche rispetto al centro principale, tutte collegate in un percorso di notevole interesse culturale e storico che offre la possibilità di attraversare boschi, prati e crosi in un circuito di circa otto chilometri.
Lasciando Mollia (880 m) si può attraversare il fiume per immettersi sulla pista ciclabile (pista di sci di fondo in inverno) e raggiungere Otra Sesia, l’unica frazione che sorge sulla sponda destra del fiume Sesia. Risalendo sulla strada provinciale si prosegue dritto fino a Curgo (952 m) la frazione più distante dal centro. A questo punto, si continua mantenendosi sulla sponda sinistra del fiume raggiungendo dapprima Casa Capietto, con la fontana restaurata di recente e la chiesa di San Bartolomeo, e in seguito Piana Toni (992 m) in mezzo ad una radura dove si può osservare l’oratorio della Madonna della Neve e una casa in legno, “cà d’ torba”, bella testimonianza di architettura antica; Piana Viana (1.065 m) rappresenta il punto più alto dell’itinerario e con i suoi boschi di faggi e castagni incornicia l’oratorio della Madonna Addolorata e la graziosa fontana formata da lastre di pietra verticali; oltrepassando un guado sulle vasche naturali del “cros dal Giàri” si raggiunge Piana Fontana (968 m), sede dell’ecomuseo con il seicentesco mulino-fucina, l’oratorio della Madonna del Carmine, la cappella di Sant’Agata e le fontane sparse nell’elegante abitato; da questa frazione si possono imboccare gli itinerari 283 per la Sella Alta e il 283a per la Bocchetta del Finestrolo. A questo punto si può decidere di fare una deviazione verso Casacce, sede della rinomata Casa Belli, per poi risalire e riprendere il sentiero in direzione di Grampa (956 m) anticipata dal accordo per il sentiero 282A della Scala Granda e dalla cinquecentesca cappella affrescata di San Defendente. Grampa è la frazione più grande di Mollia; da qui si diramano gli itinerari 284 per la Bocchetta di Bià e 285 per la Bocchetta delle Quattro Bricche. L’oratorio centrale è dedicato a San Nicolao mentre, sparsi sui muri delle case, si possono trovare alcuni affreschi a tema religioso e una fontana-lavatoio. Portandosi alle spalle della frazione si riprende il sentiero attraverso il bosco e si raggiunge, in una decina di minuti, Goreto immerso in una bellissima abetaia dove si riconoscono l’oratorio dedicato a Sant’Antonio Abate (seconda metà del ‘500) alcune meridiane (quella affrescata su un lato della chiesa raffigura un allocco); uscendo dalla frazione si può passare dal parco della Rimembranza, costruito sui resti di un precedente oratorio travolto da una valanga nel 1888; nei pressi del parco si trova la prèja d’i mort (pietra dei morti) che anticamente veniva usata come luogo di sosta durante il trasporto dei feretri verso la chiesa parrocchiale Campertogno, alla quale Mollia fu legata fino al 1722.
Il sentiero si ricollega alla strada carrozzabile e riporta l’escursionista verso Mollia. Per completare la panoramica delle frazioni si può procedere nella stessa direzione fino a Molino, dove la tradizione vuole che dalla sua fontana sgorghi l’acqua più buona del territorio e dove si può osservare un elegante oratorio a pianta circolare.
Si tratta di un percorso caratterizzato da dislivelli modesti e che può essere affrontato in entrambi i sensi rispetto alla descrizione.

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Note:

Il percorso è attualmente segnalato.
La segnaletica presente sui sentieri mantiene in parte i vecchi numeri (es. 82) non ancora aggiornati secondo il recente Catasto regionale che prevede la numerazione con tre cifre (es. 282, ecc).

Consigli tecnici:

Il percorso non presenta di norma difficoltà se non in caso di neve o gelo. L’attraversamento di alcuni torrenti in caso di forti piogge e nei periodi di disgelo può presentare qualche problema.

Percorribile regolarmente
Tipologia: Escursionistico
Categoria: Frazioni montane
Difficoltà: E – Escursionisti
Periodo consigliato: Sempre, tranne inverno / neve

Galleria fotografica

Fonte: caivarallo.it – Foto: Nordcap Studio

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