La Segheria di Rassa

Nel panorama dell’Ecomuseo dell’alta Valsesia il sito di Rassa è certamente uno dei più straordinari, per bellezza e funzionalità.
La segheria (“resga”) fu attiva fino agli anni ’80 del XX secolo e, dopo un periodo di abbandono, è stata restaurata e rimessa in funzione ai fini espositivi.
La “resga di Brasei” è un meraviglioso esempio di segheria idraulica che sfrutta l’acqua della roggia alimentata dal torrente Sorba. L’edificio si compone di quattro piani: la zona del sottotetto era utilizzata come deposito; nel primo piano si depositavano le tavole segate a stagionare; al piano terreno si svolgevano le attività principali mentre, al piano più basso, si trovano gli ingranaggi che attraverso un meccanismo sincronico di ruote, cinghie, leve ecc.. permettevano il funzionamento delle seghe, posizionate al piano terreno, e del tornio del piano inferiore.
Quella esistente è solo una delle sei segherie censite, entro il 1880, nel paese.
Alcuni spazi sono stati modernamente destinati ad uso didattico e congressuale.

ecomuseo rassa

Lungo i sentieri che si inerpicano tra i boschi della Valsorba si trovano alcune Carbonere. Don Luigi Ravelli, storico valsesiano, così descriveva la valle “...si entra in Val Sorba, tutta disseminata di pascoli verdeggianti, di bianchi casolari, di splendide abetaie…”. Vi si trovano, tra le faggete centenarie, Carbonere e Forni della Calce in cui lavorare le numerose rocce calcaree estratte in zona.

ecomuseo rassa

Le rocce venivano raccolte e trasportate verso i forni per il trattamento.
Il processo di calcinazione durava tre giorni e tre notti, un periodo durante il quale gli operai si alternavano per mantenere sempre elevate le temperature nei forni.
Il trasporto della calce viva avveniva a spalle mediante una gerla a fitto intreccio.

ecomuseo rassa

Dopo la cottura, le pietre di calcina venivano selezionate e conservate in recipienti al riparo dell’aria per evitare che subissero il processo di “carbonatazione”, che avrebbe tolto alla calce le sue proprietà leganti. Sui blocchi di calce viva si spruzzava dell’acqua affinché questi, lentamente, si sgretolassero e si trasformassero in calce spenta.

Resga di Brasei

Ecomuseo del legno di Rassa
Rassa (VC)
Telefono: +39 0163.77287
Email: rassa@ruparpiemonte.it

TARIFFE

€ 2,00 a persona
Ingresso con visita guidata

ORARI

Aperture su prenotazione

Galleria fotografica

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