Alagna Valsesia

Nome dialettale / Origin name: Im Land
Superficie / Surface: 72,80 kmq
Altezza / Height: 1191 m
Abitanti / People: Alagnesi
Festa patronale / Patronal festival: 24 Giugno, San Giovanni Battista

Ai piedi del Monte Rosa il visitatore guadagna Alagna, un paesino raccolto e vitale circondato da innumerevoli alpeggi, graziosi villaggi di case walser e immerso in una natura alpina disarmante, per quanto condizionata dall’insediamento umano e dall’attività agropastorale. Alagna è una delle due “capitali” turistiche della Valsesia e offre varie possibilità sportive oltre ad un’ampia gamma di servizi ricettivi. Ma chi la frequenta o chi desidera vederla per la prima volta ha in mente una sola cosa: la Neve.

Territorio

Anticamente Alagna era unita a Riva Valdobbia nella comunità detta delle “Pietre Gemelle” (Presmell). Sorge ai piedi del massiccio del Monte Rosa ed è corona naturale dell’alta Val Grande. Alagna è stata fondata dalle genti Walser in migrazione da Rima San Giuseppe (XIII sec.) ed è costituita da numerosi villaggi, aggregati quasi tutti intorno al cento cittadino: San Nicolao, Uterio, Ronco, Pedemonte, Ponte, Resiga, Bonda, Piane, Dosso, Montella, Goreto, Rusa e Merletti.
Alagna è inserita nell’area del Parco Naturale Alta Valsesia, istituito nel 1979, il parco protetto più alto d’Europa con un’estensione di circa 6.511 ettari fino ai 4.554 m della Punta Gnifetti.
Dalla zona di fondovalle, dove si trova Alagna, si aprono quattro vallette laterali: la valle dell’Olen, che collega il territorio con Gressoney-La-Trinité; la valle di Bors, con alpeggi citati già in epoca medievale tra i possedimenti dei conti di Biandrate; la valle del Mud, dominata dal profilo del Tagliaferro; la val d’Otro, ricercata e apprezzata per la bellezza del paesaggio e i villaggi Walser ben conservati. Ad Alagna si trovano anche le caldaie del fiume Sesia.

Arte e Cultura

Im Land, l’antico nome di Alagna, conserva un ricchissimo patrimonio artistico ed antropico disseminato in ogni angolo di territorio. La cultura del popolo Walser, giunto dall’Alto Vallese svizzero nel corso del XIII secolo, è valorizzata nell’Ecomuseo, ideato per conservare la memoria di luoghi, tradizioni, toponomastica. In frazione Pedemonte gli stessi abitanti hanno contribuito ad allestire il suggestivo Museo Walser, interamente dedicato allo stile di vita di questo popolo: oggetti, attrezzi e tessuti sono stati sistemati ed inventariati nei locali di una casa seicentesca per raccontarne le abitudini quotidiane. Passeggiando tra i caratteristici villaggi e le loro strette viuzze, tra le case dall’inconfondibile architettura che fonde insieme il sapiente utilizzo del legno e della pietra, si riconoscono le tracce di piccole comunità autonome, provviste di fontane al centro degli abitati, forni del pane, mulini e segherie lungo i ruscelli per lo sfruttamento dell’energia dell’acqua.
Ogni frazione possiede una propria chiesa o un piccolo oratorio, gentilmente affrescati e impreziositi da arredi antichi, per lo più lignei. E’ in questi luoghi che si esprime la forte spiritualità delle genti valsesiane e vallesane. Nel centro di Alagna assume un rilievo particolare la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, eretta tra il 1505 e il 1514 in stile tardogotico e poi rimaneggiata secondo stilemi barocchi nel secolo seguente. Qui si conservano alcune tra le opere d’arte più belle del territorio tra le quali spiccano uno stupefacente altare maggiore piramidale (1690), un altarolo walser portatile (metà Cinquecento) e un gruppo plastico attribuito a Giovanni D’Enrico, che testimoniano dell’alta qualità artistica delle maestranze locali.

Sport

Il massiccio del Monte Rosa, ricco di scorci e panorami sui suoi ghiacciai e sulle numerose punte che sfiorano o superano i 4.000 metri, offre spettacolari itinerari alpinistici ed escursionistici sia in inverno che in estate. L’erezione della Capanna Margherita (1893), il rifugio-osservatorio più alto d’Europa che svetta sulla Punta Gnifetti (4.554 m), ha segnato storicamente la notorietà delle tratte alpinistiche di questa porzione di Alpi.
L’impianto delle funivie di Alagna garantisce la fruibilità delle vette agli sportivi tutto l’anno: il comprensorio MonterosaSki, infatti, è uno dei più grandi d’Europa grazie al collegamento con Gressoney e Champoluc, in Valle d’Aosta, per un totale di quasi 180 Km di piste battute adatte a tutte le capacità. Il ricco ventaglio di tracciati “fuori pista” e eliski ha consacrato questa zona come freeride paradise ed è meta di forte richiamo per appassionati provenienti da ogni parte del mondo.
E se in inverno si scia o si possono scalare le cascate di ghiaccio, nella bella stagione si può praticare il trekking (uno dei più noti itinerari è il “Tour del Monte Rosa”) e l’arrampicata sportiva grazie alle numerose falesie attrezzate presenti.
Gli sportivi sulle due ruote possono raggiungere Alagna anche grazie ad una bella pista ciclabile che la collega a Balmuccia (in totale ca. 28 Km). Inoltre, in estate, alcune tratte delle aree attraversate dagli impianti sciistici del comprensorio MonterosaSki sono adatte per gli amanti della MTB e del downhill che possono trasportare sugli impianti la propria bici.
E se ci si trova nella zona della Bocchetta delle Pisse si avrà la possibilità di lanciarsi sopra i cieli di Alagna spiccando un volo in parapendio.
Tra le attività outdoor si annovera anche la pesca sportiva nella nuova riserva del fiume Sesia che si snoda tra il ponte della Balma di Riva Valdobbia e la frazione Ponte di Alagna (ca. 2 km).

Curiosità

Ad Alagna si può assistere allo svolgimento di alcuni rituali antichi, come il tradizionale Rosario Fiorito, una processione di origine Walser nata come ringraziamento alla Vergine per la protezione ricevuta, per la buona stagione trascorsa, per pregare per i defunti. Questa processione si svolge dal 1683 ogni prima domenica di ottobre; gli alagnesi indossano gli abiti tradizionali e si accompagnano con le antiche lanterne e lo stendardo della “Confraternita della Madonna del Rosario Fiorito“, discendono da Flua verso il paese deponendo omaggi floreali alla Madonna ad ogni sosta, cantando e pregando in latino e in lingua Walser.
A questo proposito, i Walser parlavano una variante del dialetto tedesco meridionale chiamata “altissimo alemanno” di cui si conoscono tre varianti linguistiche; quella di Alagna viene chiamata Titzsch.

Da non perdere

CHIESA PARROCCHIALE

Dedicata a san Giovanni Battista, conserva opere pregevoli frutto della grande abilità artistica dei maestri locali


MUSEO WALSER A PEDEMONTE

Allestito all’interno di una casa Walser seicentesca offre una panoramica completa sullo stile di vita delle genti Walser


LE FRAZIONI WALSER

Caratteristici villaggi che circondano il paese e sono collegati da una miriade di alpeggi, con splendidi scorci sulla natura circostante


IL COMPRENSORIO MONTEROSASKI

È uno dei più grandi d’Europa con i suoi 180 Km di piste, meta del “freeride paradise”

Museo Walser
Aperture 2020 in via di definizione
Ingresso: € 3,00 a persona; gruppi: 1 gratuità ogni 20 persone
Telefono: 347.13.77.404

Sito protetto: per le visite guidate è necessario l’impiego di una Guida Turistica abilitata

Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista
Orari sante Messe
Prefestiva: Sabato ore 18.00
Festiva: Domenica ore 10.30 – ore 18.00
Telefono: 0163.92.29.62

Comune di Alagna Valsesia
Comune di Alagna Valsesia, Piazza Municipio n.1
13021 Alagna Valsesia (VC) – Telefono: 0163.92.29.44 – Fax: 0163.91.420
E-mail: alagna.valsesia@ruparpiemonte.it
E-mail certificata: alagnavalsesia@cert.ruparpiemonte.it

Monterosa 2000 S.p.A. (funivia e piste da sci)
Sede legale ed Amministrativa
Frazione Bonda n.19, 13021 Alagna Valsesia (VC)
Tel. 0163.92.29.22 – Fax 0163.92.26.63
Mail info@freerideparadise.it

Ufficio informazioni turistiche
Orari:
Lun-Ven: 9:30-12:30 / 15:00-18:30
Sab-Dom: 9:30-13:00 / 15:00-18:30
Telefono: 0163.92.29.88

Galleria fotografica

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