Cellio con Breia

CELLIO

Nome dialettale / Origin name: Cèj
Superficie / Surface: 10,05 kmq
Altezza / Height: 685 m
Abitanti / People: celliesi
Festa patronale / Patronal festival: 10 agosto, San Lorenzo

BREIA

Nome dialettale / Origin name: Brèja
Superficie / Surface: 7,23 kmq
Altezza / Height: 809 m
Abitanti / People: bregini/breiesi
Festa patronale / Patronal festival: 24 Giugno, San Giovanni Battista

Cellio
Breia

Dovettero essere certamente poeti e innamorati del bello coloro che scelsero questo ridente altipiano per costruirvi le prime casette di Cellio (…) oggi unito a Breia, paesello bellamente allineato sulla china d’un poggio, in posizione salubre ed allegra dalla quale si domina la valle intera…

Territorio

II comune di Cellio con Breia deriva dall’unione dei due comuni, sancita il 1° gennaio 2018.

Si tratta di un territorio tipicamente contadino, caratterizzato da un’enorme ricchezza artistica e culturale, dalle caratteristiche più specificamente valligiane prive degli apporti culturali del popolo Walser. I tratti che più colpiscono di questi due paesi sono la folta presenza dei boschi e i numerosi belvederi panoramici.

Cellio è la più grande di quelle che, turisticamente, vengono definite “le frazioni del sole”: Agua, Allera, Arva, Baltegora, Bosco, Camo, Carega, Casaccia, Casa Resegotti, Cerchiera, Cosco, Crabia, Culagna, Forcola, Fronto, Maddalena, Mascherana, Merlera, Mollie, Sella, Tairano, Valmonfredo, Viganallo, Zagro. Sono tutti paeselli di campagna, immersi nei boschi e attraversati da antichissime strade che le collegano a Plello, Valduggia, Borgosesia, Quarona, Varallo e Civiasco.
Attraverso il Colle Cambocciolo (974 m) si scavalla verso l’area del lago d’Orta.
Cellio ha fondazione molto antica ma, dai documenti, risulta come appezzamento dato in affido a coloni romani, probabilmente militari veterani, dopo il 187 a.C.; alcuni studiosi pare siano propensi a far risalire il toponimo proprio al nome di un colone romano (Cilius o Coelius).

Breia è appoggiato su un ampio e panoramico balcone che offre una bella veduta sulla valle sottostante, tanto che il toponimo può suggerire una derivazione dal francese per indicare un luogo rialzato: sostando ai piedi della chiesa parrocchiale si ha una vista che lambisce la Liguria. Ne fanno parte le località di Agarla, Cadarafagno, Castagneia, Cavaglia, Morondo. Il paese, in origine, era sotto Quarona ma le due parrocchie si separarono nel 1599. Breia viene citato per le prime volte come “Bregina” nel diploma di Ottone IV (1209) e come “Brecenna” in una carta del 1251. Nella fisionomia del territorio si ricordano il monte San Grato (914 m) e il monte Briasco (1.185 m) dalla cui altura si gode di un panorama esteso dai laghi (d’Orta, Maggiore, di Varese e di Como) al Monviso oltre alle locali cime del Monte Rosa, tristemente noto a livello locale per essere stato uno dei centri della lotta partigiana in Valsesia durante la Seconda Guerra Mondiale e dove resta un cippo dedicato ai caduti.

Arte e Cultura

L’area di Cellio con Breia affascina per i caratteristici villaggi, nei quali si conservano case dalle architetture tradizionali, alcuni antichi mulini (come il Benvenuto e il Medana) e torchi, strumenti di lavoro usati per la battitura della biada e del frumento raccolti in qualche casa o esposti nel piccolo museo di Cellio, mulattiere lastricate e ponti che scavallano i torrenti.

Sul territorio meravigliosamente aggrovigliato di strade e sentieri dei due comuni si trovano una miriade di chiese e oratori.

Una delle indiscutibili perle della zona è la chiesa parrocchiale di Cellio, dedicata a san Lorenzo, nota per la torre campanaria più alta della Valsesia (ben 56 metri) la seconda per altezza nella Diocesi di Novara. Da un balcone naturale con panorama fino al Monviso nel Cinquecento fu edificata la prima chiesa, poi ampliata nel corso del Seicento su disegno di Pellegrino Tibaldi. Al suo interno conserva una impressionante galleria di opere, tra le quali spiccano per fama quelle settecentesche realizzate dal maestro Lorenzo Peracino, nativo di questa terra, una tela dipinta da Tanzio (San Carlo porta in processione il Sacro Chiodo), e splendide lavorazioni in stucco e ancone lignee.
Uno degli edifici più interessanti della zona è l’oratorio di san Giacomo (Jacu Pittu), in località Bosco, oggi completamente isolato ma posizionato su antiche vie di transito un tempo molto trafficate e immerse in splendidi boschi. Al suo interno si trovano ancora alcuni affreschi quattrocenteschi.

Ogni frazione ha il suo oratorio o la sua chiesa e sono davvero numerosi: oratorio di sant’Anna ad Agua, oratorio dell’Assunta ad Allera, oratorio di sant’Antonio Abate a Baltegora , oratorio di san Defendente a Bosco, oratorio del nome di Maria a Casaccia, chiesa di san Matteo a Carega, oratorio di sant’Antonio a Cereto , oratorio di san Rocco a Crabia, oratori di san Marco e sant’Antonio a Cosco, san Secondo a Culagna e santa Maria Maddalena a Maddalena, oratorio di san Pietro a Mascherana, chiesa di san Bernardo a Merlera, oratorio di san Fermo ad Orgianino, oratorio della Natività di Maria a Sella, oratorio dell’Annunciazione di Maria a Tairano, chiesa di san Gottardo a Valmonfredo, cappella di san Rocco e oratorio di tutti i Santi a Viganallo, oratorio dei santi Fabiano e Sebastiano a Mollie, oratorio di san Giovanni Battista a Zagro.

Mirabilmente affrescata da Lorenzo Peracino è la chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista di Breia, fondata come cappella nel XII secolo ma ampliata a chiesa nel Cinquecento e successivamente rimaneggiata; si conserva un curioso quanto unico affresco rappresentante la spagnola sant’Eurosia di Jaca.
Sotto la giurisdizione dell’area di Breia stanno anche la chiesa parrocchiale di san Gottardo e beata Panacea di Cadarafagno probabilmente già esistente verso il 1176, la chiesina dedicata a san Bernardo nell’omonima località per proteggere i viandanti in transito e quella di san Grato (XVI sec.).

Sport

L’area del comune di Cellio con Breia, collinare e molto panoramico, è ricchissimo di itinerari adatti al trekking e alla MTB.
Molto amate, ad esempio, sono le camminate dell’anello della valle di Cellio (756 – Viganallo, Culagna, Merlera, Zagro, Piana dei Monti, Cadarafagno, Baltegora) che corona la zona alta del torrente Strona; quella tra boschi di castagno e latifoglie per raggiungere il monte san Grato (914 m) da cui si gode di un ampio panorama esteso dal parco naturale del Monte Fenera al Monte Rosa; le più difficili per il monte Briasco (1.185 m) o il monte Navigno (1.136 m) ma altrettanto apprezzate per il panorama di ricompensa finale.
In piazza Peracino, a Cellio, si trova un campo da calcetto, tennis e pallavolo.
In località san Bernardo di Breia si trova un’area attrezzata con parco giochi, area pic nic, campo da tennis e maneggio.

Curiosità

Sono ormai molto famosi, e non solo localmente, il Birrificio Valle Cellio che sviluppa ricette speciali (ad esempio birra con castagne, timo e riso) e due panifici che sfornano prodotti della tradizione. Da segnalare anche la manifestazione “Sculturando”, che si svolge nel mese di agosto, con scultori che partono dal materiale grezzo e danno spazio alla loro bravura fino all’opera finita. Il tutto contornato da ottimo cibo e buona musica.

Cellio
oratorio sant'Antonio Cellio
Cellio
oratorio san Bernardo Breia

Da non perdere

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN LORENZO A CELLIO
Il simbolo di Cellio è la chiesa con il mastodontico campanile, il più alto della Valsesia: 56 metri di altezza


CHIESA DI SAN JACU PITTU
In località Bosco si trova la chiesa di san Giacomo, una delle testimonianze più interessanti dell’antichità degli insediamenti tra le colline valsesiane


CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA A BREIA
Sul luogo dell’attuale chiesa parrocchiale, ormai pressoché seicentesca, esisteva un’antica cappella dedicata a san Giovanni Battista risalente al XII secolo

Comune di Cellio con Breia
via Vittorio Emanuele II (Cellio) – 13024 (VC)
www.comune.cellioconbreia.vc.it
cellioconbreia@ruparpiemonte.it
Telefono: 0163.49.121

Parrocchia san Lorenzo
Via Vittorio Emanuele II (Cellio) – 13024 (VC)
Tel. 0163.49.132

Salone-Teatro polivalente
Disponibile per eventi organizzati dal Comune o da altre associazioni e privati. Ampio salone con capienza fino a 100 persone, palco, impianto audio
via V. Emanuele II
Prezzi e orari da definire
Tel: 0163.49.121

Galleria fotografica

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