Gattinara

La città

Gattinara è una città dinamica sviluppata su un borgo di antichissima fondazione ma è, soprattutto, sinonimo di eccellenza vitivinicola. Il vino qui prodotto è un DOCG conosciuto e amato in tutto il mondo che viene festeggiato a settembre durante LUVA – Festa dell’Uva, che rappresenta lo spirito e l’aggregazione della città.

L’itinerario si sviluppa alla scoperta delle peculiarità del borgo, che si caratterizza per una rigorosa trama urbanistica progettata dal Comune di Vercelli con la fondazione del borgofranco (1242) e formata da una croce centrale sulla quale sono posti dodici isolati rettangolari. Le parti adiacenti alle strade erano adibite ad abitazione mentre le parti retrostanti, solitamente, ospitavano spazi per usi agricoli, stalle, ricovero di attrezzi ecc.
La conformazione del borgo, piuttosto cambiata dal corso del Seicento, è poi caratterizzata dalla presenza dei cortili interni, dalla forma irregolare, dei portici scanditi da colonne o pilastri, dei ballatoi, delle gentili loggette distese sotto il profilo dei tetti. La fisionomia della città si completa con l’eleganza delle ville ottocentesche, le più interessanti su corso Valsesia.

La chiesa parrocchiale di san Pietro diventa, a partire dal 1147, il simbolo della città e il luogo di  sepoltura della personalità più illustre, il cardinale Mercurino Arborio Gattinara. Caratteristiche di spicco sono la facciata in mattoni rossi decorata da formelle in cotto istoriato con puttini e grappoli d’uva, e la poderosa cupola in ferro e laterizi terminata entro la fine dell’Ottocento.
La chiesa di santa Maria del Rosario è lo scrigno barocco per eccellenza: nata in luogo di una chiesa quattrocentesca, di cui restano alcuni lacerti d’affresco realizzati dalla bottega De Bosis, concentra le maestranze locali, biellesi e vercellesi nelle opere che adornano, in modo particolare, la zona presbiteriale tra le quali si ricorda il trittico realizzato verso il 1531 da Gerolamo Giovenone, seguace del grande Gaudenzio Ferrari.
La chiesa di santa Marta, sorta verso le mura difensive, con la facciata neoclassica e nella quale si conserva un Santo Crocifisso molto venerato, e la chiesa dedicata a san Francesco, sorta verso la fine del Cinquecento insieme al convento per ospitare i frati francescani insediati a Gattinara, completano il quadro delle chiese inserite nel quadrilatero del borgofranco.

Dopo la passeggiata nel centro storico ci si sposta verso la collina dominata dalla Torre “delle Castelle”, ciò che resta di almeno una torre, a pianta quadrata, annessa ad una fortificazione costruita verso l’XI secolo. La fortificazione cingeva tutta l’area collinare intorno, coltivata a vigneto da secoli e dai belvederi si gode di un panorama bellissimo verso le pianure e il fascio montuoso prealpino.

Al termine dell’itinerario degustazione in Cantina.

Scheda Tecnica

PROGRAMMA INDICATIVO

  • Ritrovo con la Guida a Gattinara
  • Visita della Città > Giornata intera
  • Pranzo
  • Passeggiata in collina / degustazione in Cantina
  • Tempo libero a disposizione

TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE:

  • Tipologia di interesse: culturale, storico, artistico, ambientale
  • Difficoltà: (T) Semplice
  • Accesso ai disabili: SI
  • Periodo: tutto l’anno
Gattinara
Vigneti Gattinara

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