Maggio 1939 : Visita del Duce in Piemonte

Inizio Maggio 1939 giunse notizia dell imminente visita di Mussolini in Piemonte, rinviata l’anno prima per motivi politici. Stando alle prime indiscrezioni il Duce avrebbe dovuto visitare la prov. di Vercelli e anche la Valsesia. L’ultima sua visita ufficiale fu nel 1925, quando Vercelli non era ancora provincia. Negli anni precedenti c’erano state le visite a Borgosesia di Achille Starace, segr. del partito Fascista, nel 1933, quella di Renato Ricci, futuro ministro delle corporazioni, che nel 1936 inaugurò la Casa del Balilla a Varallo e le scuole “G. Magni ” a Borgosesia, e nel 1938 Tullio Cianetti, Pres.Conf. Naz. fascista lavoratori visitò la S.A.M.I.T e la Manifattura Lane. Intanto si avvicinava il grande evento ma qualche giorno prima della visita si seppe che per ragioni organizzative e di tempo la Valsesia sarebbe rimasta esclusa. A nulla valsero le pressioni dei capi locali, il programma non fu variato. Mussolini giunse a Vercelli proveniente da Torino il 17 maggio.

Il primo giorno visitò la città incontrando le autorità, la gente rurale vercellese e le formazioni della G.I.L mentre il giorno seguente passando da Serravalle Sesia e attraversando il ponte al Rondó si diresse in Valsessera. Alla Guardella erano state sistemate della rudimentali tribune e striscioni con scritte inneggianti al Duce e quello fu l’unico modo per i Borgosesiani e Valsesiani di vederlo. Salito a Trivero, visitó il Lanificio Zegna, poi da Vallemosso scese a Cossato per raggiungere Biella in treno, a bordo della “littorina presidenziale, inaugurando ufficialmente il 18 maggio 1939 la linea ferroviaria Biella- Novara. Dopo la visita a Biella si sposterà verso Ivrea e Aosta.

 

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