Mollia

Nome dialettale / Origin name: Moja
Superficie / Surface: 14,09 kmq
Altezza / Height: 880 m
Abitanti / People: Molliesi
Festa patronale / Patronal festival: 24 Giugno, San Giovanni

“… un paesetto temerario che ha sfidato la collera della montagna e si è posto lì quasi sulla via delle valanghe, come un monello imprudente che si fa sberleffi del pericolo” (don Luigi Ravelli), una definizione quanto mai veritiera per raccontare Mollia, un aggraziato paesello che conserva tutto il fascino di antiche tradizioni alpine…


  

Territorio

Le prime notizie di Mollia risalgono al 1722, quando il paese si divide dal vicino Campertogno e si costituisce come comunità autonoma. Ha uno sviluppo “verticale” e si snoda in dieci aggraziate frazioni (Curgo, Otra Sesia, Casa Capietto, Piana Toni, Piana Viana, Casaccie, Piana Fontana, Molino, Goreto, Grampa) che si trovano tutte sul lato orografico sinistro del fiume Sesia, ad eccezione di Otra Sesia.
Mollia è incastonata tra vette molto panoramiche: le più rilevanti e famose sono la Cima delle Croci (2.500 m), il Sajunkè (2.344 m) e la Punta delle Tirette (2.381 m). Come riportano i documenti, si trova “là dove la valle pare restringersi” e, nel corso dei secoli, è stata investita molte volte da valanghe di varia entità.

Arte e Cultura

Mollia è inserita nel circuito dell’Ecomuseo dell’Alta Valsesia grazie all’antico sistema di produzione che ne caratterizzava il territorio (mulini, fucine, segherie ecc..) oggi testimoniato quasi unicamente dal Mulino fucina idraulico. Si tratta di una sorta di piccola “fabbrica” risalente al ‘600, strutturata su quattro livelli e adatta ad una pluralità di produzioni (metalli, legno, tessuti).
Tra le belle frazioni immerse nel verde, collegate tra loro da piacevoli sentieri boschivi, si trovano cappellette votive, espressioni della produzione artistica locale via via più elevata fino ai livelli inestimabili delle opere custodite nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Questa venne terminata entro il 1741; la struttura semplice è esaltata dallo stile tardo barocco e rococò della decorazione interna e dagli affreschi di Carlo Borsetti e di Antonio Orgiazzi “il Vecchio”. All’esterno la chiesa è abbracciata su un lato dalla splendida Via Crucis (1764-1774) realizzata dal maestro Lorenzo Peracino di Cellio e dal figlio sotto un elegante porticato.
La splendida Casa Belli (in frazione Casacce), dimora storica dell’omonima famiglia benefattrice, ospitò una scuola d’arte e una scuola pubblica ed rappresenta una splendida testimonianza dello stile costruttivo valligiano del ‘700.
Merita menzione il Cafè della Mostra, un’eclettica esposizione di opere d’arte e strumenti agricoli o del quotidiano che narra in modo completo della storia locale.
Non potrà mancare la sosta nella fattoria dell’azienda agricola locale per conoscerne (e magari assaggiarne) le produzioni.

Sport

Grazie alla sua particolare conformazione ambientale e alla sua posizione, Mollia offre un ricco ventaglio di possibilità sportive. E’ amatissima dagli appassionati del trekking e della montagna in genere, sia per la bellezza degli scorci paesaggistici che per le varietà di tracciati da percorrere.
Si trova in mezzo ai poli sciistici di Alagna e Scopello che sono, da qui, comodamente raggiungibili.
Gli amanti della MTB possono contare su un bel tratto di pista ciclabile che collega Alagna a Scopa e che, in inverno, diventa una pista adatta a praticare lo sci di fondo.
Possiede ben tre falesie per l’arrampicata sportiva (due in frazione Casa Capietto e una adatta anche ai bambini in frazione Piana Fontana).
Il tratto di fiume Sesia che attraversa Mollia è spesso esplorato da quanti praticano discipline acquatiche come kayak, canoa e rafting, oltre che dagli appassionati di pesca.

Curiosità

Per lungo tempo i comuni di Mollia e di Riva Valdobbia si contesero il possesso di Boccorio, un villaggio dove si trovavano le fabbriche per la produzione delle Lum (lucerne tipiche) e delle Ribebbe (un piccolo strumento musicale simile allo scacciapensieri); queste ultime, in particolare, erano esportate all’estero e costituivano uno dei mercati locali più floridi. Alla fine, Boccorio venne inserita nel tessuto amministrativo di Riva Valdobbia.

Da non perdere

CHIESA PARROCCHIALE
Interessante per le opere contenute, adiacente ad una pittoresca Via Crucis e una sorprendente esposizione di oggetti e attrezzi tradizionali


MULINO FUCINA
Fa parte dell’Ecomuseo e risale al XVII secolo


PASSEGGIATA TRA LE FRAZIONI

Collegate tra di loro da sentieri ben tenuti offrono bellissimi scorci sui panorami montani che circondano il paese

Comune di Mollia
Via Roma 16, 13020 Mollia (VC)
Telefono: 0163/77102
E-mail: mollia@reteunitaria.piemonte.it

Il Mulino Fucina
Aperture su prenotazione
Attività didattiche tutto l’anno
Tel. 377.46.54.982
mail: mulinodimollia@gmail.com

 

Galleria fotografica

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