MUSEO LABORATORIO DEL MARMO ARTIFICIALE

Tra le vie del centro di Rima si trova una piccola esposizione dedicata ai manufatti degli artisti rimesi del Marmo Artificiale, posta in un piccolo locale sotto al laboratorio – bottega di produzione e di insegnamento di questa secolare tecnica. Entrambi, museo e laboratorio, sono all’interno di una storica casa Walser tra le meglio conservate.

Dal 2004 l’Associazione Laboratorio del Marmo Artificiale di Rima riunisce professionisti ed artigiani che hanno appreso l’arte tradizionale e sono in grado di restaurare le opere preesistenti e realizzarne di nuove.

Le Attività del Laboratorio

  • organizzazione e conduzione cantieri di restauro di decorazioni parietali ed elementi architettonici
  • realizzazione progetti decorativi con specchiature in marmi policromi ed intarsi marmorei
  • realizzazione nuovi rivestimenti di superfici curvilinee quali colonne, pilastri nicchie e zoccolature
  • esecuzione e commercializzazione oggetti e ne realizza di inediti su progetto
  • organizzazione e gestione corsi di formazione a Rima per operatori e per appassionati, proponendo diverse formule organizzative
  • svolgimento attività di ricerca sulla produzione storica internazionale del Marmo di Rima e promuove collaborazioni in ambito europeo a livello istituzionale ed accademico
  • svolgimento attività di ricerca per individuare e sviluppare le potenzialità tecniche del Marmo di Rima

La tecnica

Quella del Marmo Artificiale è una tecnica che permette di ricreare perfettamente l’estetica del marmo naturale. Si comincia preparando un impasto composto da acqua, gesso semidrato, colle animali e pigmenti naturali; si amalgama su una tavola rivestita di teli di iuta; una volta addensato, il composto tende a creare delle fessure dentro le quali vengono inserite le tinte per creare l’effetto delle venature. L’impasto viene poi lisciato con delle spatole di ferro e viene lucidato con sette pietre speciali di durezza diversa e crescente fino ad ottenere la trasparenza necessaria.
Si tratta di una tecnica storicamente molto fortunata: nel corso dell”800 tutte le corti europee ed extraeuropee lo commisionavano agli artigiani rimesi, che partivano per lunghi mesi di lavoro, poichè era un materiale meno costoso rispetto al marmo naturale anche se richiedeva molto tempo per essere realizzata.Infatti, per ottenere un metro quadro di marmo artificiale occorrono fino a dodici ore di lavorazione.

Museo del marmo artificiale

Località Rima n.44
Telefono: 347.12.53.339 – 340.39.22.189 – 340.54.88.376
Email: info@marmoartificiale.com
Web: www.marmoartificiale.com

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