NICOLAO SOTTILE (1751 – 1832)

Nacque a Lione da emigranti valsesiani originari di Rossa. Laureatosi in Teologia (1772) diventa sacerdote e si trasferisce a Valduggia, dove sarà parroco dal 1781 al 1787. Nello stesso periodo sarà anche segretario del vescovo Bertone di Sambuy. Ottiene la nomina a Canonico nel 1793. Avendo idee considerate troppo liberali dalla chiesa sarà inviato in confino a Bobbio per qualche tempo. Durante il suo sacerdozio fu filantropo e benefattore molto attivo per la Valsesia dove operò anche costruendo un rifugio alpino al Colle Valdobbia il quale, in seguito, prenderà il suo nome. Autore di numerosi libri, alcuni incentrati sul territorio del Piemonte nord-orientale, lo scritto più noto resta “Quadro della Valsesia” (1803) descrittivo delle dure condizioni di vita della popolazione valligiana. Si spense dopo un periodo di malattia il 3 novembre 1832 ad Ara, a 84 anni, e le sue spoglie sono conservate nella chiesa di Sant’Antonio Abate della Colma (Valduggia).

Rifugio Ospizio Sottile
SOPRA: l’Ospizio Sottile sul Colle Valdobbia. Una disgrazia avvenuta nel 1820 indusse Nicola Sottile alla costruzione a sue spese, dell’Ospizio che venne ultimato nel 1823. Sorse così presso il Colle, il primo Ospizio, il più alto delle Alpi.

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