Varallo

Nome dialettale / Origin name: Varal
Superficie / Surface: 88,71 kmq
Altezza / Height: 450 m
Abitanti / People: Varallesi
Festa patronale / Patronal festival: 23 Gennaio, San Gaudenzio

“Cittadina elegante, ricca di pace e di una serenità quasi d’altri tempi, racchiusa come in una nicchia dai circostanti monti (….); tutto vi è tranquillo, pulito, riposante, dal cielo di un azzurro particolarmente bello all’acqua limpida del fiume e dei torrenti, al verde tenero dei boschi pezzati di prati e sparsi di civettuole casette, di oratori romiti e di campanili che sembrano fare corona al più illustre dei Sacri Monti di tutto il mondo, che candido e maestoso si staglia tra il verdeggiare cupo dei pini e dei castagni”


  

Territorio

Alla confluenza tra il torrente Mastallone e il fiume Sesia si trova la Città che, per tradizione, viene indicata come il “cuore” della Valsesia. La definizione deriva dall’importanza storica che Varallo ha rivestito nel corso dei secoli e dalla presenza cospicua di monumenti dall’incalcolabile valore religioso ed artistico. La cittadina è la vera capitale del Turismo valligiano: la ricettività alberghiera, l’offerta culturale e sportiva e la sua eleganza ne fanno una meta ricercata dai visitatori di tutto il mondo.
Varallo è circondata da numerose frazioni: Aniceti, Arboerio, Balangera, Barattina, Camasco, Cervarolo, Crevola, Dovesio, Locarno, Morca, Morondo, Parone, Pianebelle, Roccapietra, Scopelle, Valmaggia, alcune delle quali sono state per lungo tempo comuni autonomi. Il territorio è morfologicamente variegato e comprende le alte quote di alcune cime rinomate come la Massa del Turlo (1.960 m), il Castello di Gavala (1.827 m) e la Res o Bec d’Ovaga (1.631 m) e zone più pianeggianti e basse (398 m) che corrono lungo l’area del fiume Sesia.

Arte e Cultura

I monumenti che rappresentano Varallo sono la chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Complesso Monumentale del Sacro Monte, edificati entrambi sul finire del XV secolo. Eretta in forme tardo – gotiche, la chiesa di Santa Maria delle Grazie è celebre per la presenza della “Parete Gaudenziana“, una grande affresco nel quale sono illustrati 21 episodi della Vita e della Passione di Gesù realizzati entro il 1513 da Gaudenzio Ferrari. Il Sacro Monte, la “Nuova Gerusalemme valsesiana”, è stato riconosciuto Patrimonio UNESCO nel 2003. Esso si presenta come un percorso ascensionale tra piazze, cappelle, sentieri immersi nella natura che spettacolarizzano il messaggio evangelico dando vita “qui e ora” ad una vera e propria biblia pauperum narrata attraverso 800 sculture e più di 3.000 affreschi.
Passeggiando tra le Storiche Contrade del centro cittadino, che ricalcano l’impostazione viaria medievale della Città, si possono trovare le botteghe dell’artigianato tipico valsesiano.
In piazza San Carlo si erge Palazzo dei Musei. Il grande ed elegante edificio ospita la Pinacoteca, una delle raccolte più importanti del Piemonte, dove sono esposte opere che spaziano dal XV al XX secolo per un totale di circa 3.300 pezzi, oltre ad una ricca collezione di Maioliche, e il Museo di Scienze Naturali intitolato a don Pietro Calderini. Dall’altro lato della piazza si trova la Casa Museo Cesare Scaglia, un’esposizione dedicata all’omonimo pittore vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900 che apre le porte all’arte e alla cultura varallese e valsesiana tra gli ultimi decenni della Belle Epoque e gli albori dello sviluppo turistico in senso moderno.
Il Museo della Pesca, dedicato ad una delle attività economiche e sportive tra le più importanti della Valsesia, trova posto nell’antico Palazzo Scarognini – D’Adda, una posizione panoramica adiacente al Ponte Antonini che solca il torrente Mastallone. Nell’area industriale della ex fabbrica Rotondi si può visitare il Museo dell’Energia, un luogo storico di produzione legato ad una importante industria cotoniera.
L’altro simbolo di Varallo è la chiesa Collegiata di San Gaudenzio che sorge su un piccolo promontorio roccioso. Di antichissima origine, venne rimaneggiata ed ampliata nel corso dei secoli XVI – XVIII fino a raggiungere la caratteristica forma odierna, con il porticato a 28 archi antistante l’ingresso. Intitolata al protovescovo della Diocesi di Novara, la Collegiata conserva splendide opere d’arte ed è sede di una Confraternita.
Altri edifici religiosi eleganti e ricchi di opere d’arte delimitano la Città come la chiesa di San Giacomo (nei pressi del ponte Antonini), la chiesa di San Pietro Martire (direzione Fobello), la chiesa di San Marco e il magnifico Oratorio della Madonna di Loreto (entrambi direzione frazione Roccapietra/Civiasco).

A Varallo si svolgono un gran numero di manifestazioni storiche, sempre molto seguite.
Si inaugura l’anno con il gran Carnevale: il Sindaco della Città “depone” i suoi poteri e cede il governo a Marcantonio Carlavèe e a sua moglie Cecca (le maschere principali) e tra balli, veglioni e sfilate si attende il giorno del martedì grasso con la cottura della famosa Paniccia, per poi concludere i festeggiamenti la sera del Mercoledì delle Ceneri con il processo e il rogo al Marcantonio.
Non mancano manifestazioni a carattere religioso come la processione “delle Sette Marie” (periodo pasquale) e la processione della Madonna Incoronata (lunedì successivo alla Pentecoste), frutto della secolare devozione popolare.
Ogni anno si svolge il Concorso Internazionale “Valsesia Musica”, suddiviso in 3 appuntamenti annuali che hanno lo scopo di dare visibilità ai talenti del concertismo giovanile.
Il periodo estivo è invece animato dall’Alpàa, una grandiosa mostra-mercato che si svolge nelle settimane centrali del mese di luglio. Nata nel 1977 con l’intento di promuovere e valorizzare il territorio e il suo patrimonio di tradizioni, arte e cultura, richiamando con il nome la festa dei pastori che scendevano a valle per dare vita al mercato dei prodotti della montagna, l’Alpàa si è affermata come manifestazione di maggior rilievo portando a Varallo oltre 100.000 persone ogni anno, grazie alla sua formula originale che coniuga vari tipi di eventi (es. mostre, visite guidate, dimostrazioni sportive e di folklore ecc..) ai concerti di grandissimi artisti del panorama nazionale ed internazionale.

Sport

La rete sentieristica che circonda l’abitato offre gradevoli itinerari immersi nei boschi da percorrere in trekking (i più noti sono due: quello che, dal Sacro Monte, conduce al Monte Tre Croci; e quello verso il Bec d’Ovaga) o in mountain bike (anello delle frazioni). Nell’area del parco XXV Aprile, accanto all’Istituto Alberghiero, si trova una nuova palestra di roccia, attrezzata per rispondere alle esigenze di quanti praticano l’arrampicata, e un Parco Avventura organizzato su due tipologie di difficoltà completo di area briefing per l’utilizzo delle attrezzature. Gli amanti della pesca sportiva non rimarranno delusi: a Varallo esiste una riserva turistica che si snoda per oltre un chilometro lungo le acque del torrente Mastallone nella quale, però, è possibile praticare solamente una pesca con tecnica “a mosca” no-kill.

Curiosità

Varallo fu sede della Corte Superiore della Libera Universitas (Universitas Vallis Siccidae) in cui si costituì la Valsesia  dopo essersi liberata dalla dominazione feudale dei Conti di Biandrate (fine XIII secolo). Questa Corte comprendeva tutti i comuni montani dell’Alta Valsesia, vi risiedeva il Grande Podestà e veniva riunito il Consiglio generale della Valsesia.

Varallo

Da non perdere

SACRO MONTE E CHIESA S.M.GRAZIE
Edificati a partire dalla fine del XV secolo, sono di proprietà del Comune di Varallo e hanno una storia strettamente connessa alla città. Insieme narrano del grande spirito devozionale che contraddistingue i valligiani. La vita di Gesù e della Vergine diventano esempi di condotta e conforto per sopravvivere in un territorio spesso ostile


CHIESE
In tutti gli ingressi alla città si trovano edifici religiosi di particolare interesse storico e pregio artistico


MUSEI
In piazza San Carlo si trovano il prestigioso Palazzo dei Musei e la Casa Museo Cesare Scaglia. All’interno di Palazzo D’Adda si trova il Museo della Pesca mentre, nell’area dell’ex cotonificio Rotondi, si trova il Museo dell’Energia


BOTTEGHE DELL’ARTIGIANATO
Nelle “Storiche Contrade” si possono osservare e acquistare i prodotti delle tradizionali lavorazioni valligiane, di grande interesse culturale


ALPÀA

È la più importante manifestazione estiva della Valsesia: si tratta di una grandiosa mostra-mercato, che si svolge nelle settimane centrali del mese di Luglio, ricca di eventi, spettacoli, concerti di grandi artisti, visite guidate, enogastronomia e tanto altro!

Comune di Varallo
Corso Roma, 31 (Villa Durio)
13019 Varallo (VC)
Tel: 0163.56.27.11
E-mail certificata: comune.varallo.vc@legalmail.it
Web: www.comune.varallo.vc.it

Chiesa parrocchiale (Collegiata di San Gaudenzio)
Via B. L. Giacobini, 1
13019 Varallo (VC)
Tel: 0163.52.288
Web: www.parrocchiavarallo.it
Orari Sante Messe:
– sabato: ore 18.00
– domenica: ore 8.00, 11.00, 18.00

Chiesa Santa Maria delle Grazie
Orario di apertura: ore 7.30 – 11.45 / 15.00 – 18.30
Tel: 0163.51.112
Orari Sante Messe:
feriali: ore 7.30 – sabato: ore 17.30 – domenica ore 9.00

Sacro Monte
Tel: (+39) 377.46.54.982
E-mail: info@sacromontedivarallo.com
Web: www.sacromontedivarallo.com

Chiesa di San Marco
Visitabile su richiesta
Tel: (+39) 377.46.54.982
Web: Chiesa di San Marco Varallo

Chiesa di San Giacomo
Visitabile su richiesta
Tel. (+39) 340.48.83.617
Orari Sante Messe: domenica ore 9.00

Chiesa di Sant’Antonio (Padri Dottrinari)
Orari Sante Messe:
sabato: ore 17.00 – domenica: ore 10.00, 17.00

Biblioteca civica Farinone – Centa
Corso Umberto I, 69
tel. 0163.51.677
Email: biblioteca@comune.varallo.vc.it
Orari apertura:
Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì: 14.30-18.30
Martedì: 09.00-12.00 / 14.30-18.30
Sabato: 09.00-12.00

Palazzo dei Musei 
Via Pio Franzani 2
13019 Varallo (VC)
Tel: 0163.51.424
Email: info@pinacotecadivarallo.it
Web: www.pinacotecadivarallo.it

Casa Museo Cesare Scaglia
Visitabile su richiesta
Contattare il Comune

Museo della Pesca
Visitabile su richiesta
Corso D’Adda
Tel: 0163.52.093
E-mail: info@valsesiapesca.it
Sito: www.valsesiapesca.it

Museo Ferroviario Valsesiano
Piazza Guglielmo Marconic/o FFSS – 13019 Varallo (VC)
Tel: (+39) 338.92.52.791
E-mail: museofervals@gmail.com
Web: www.museoferroviariovalsesiano.it

Archivio di Stato – Sezione di Varallo
Tel: 0163.51.234
E-mail: as-vc.varallo@beniculturali.it
Web: asvercelli.beniculturali.it-sezione-di-varallo

Basilica Sacro Monte di Varallo
Orari apertura: 8.30 – 12.20 / 14.30 – 17.30
Tel: 0163.51.131
Orari Sante Messe:
feriale: ore 16.00 – festivo: ore 9.30, 11.30, 16.00

Altre informazioni:
Tel: (+39) 377.46.54.982
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