LA VIA LANCIA

VINCENZO LANCIA E LA VALSESIA

Il ricordo di questo illustre figlio della Valsesia è da tempo entrato a far parte della memoria collettiva fortemente sentita e condivisa dalla popolazione divenendo, per certi aspetti, un elemento dell’identità locale.
Ripercorrendo la sua vita e la sua storia non si può prescindere dalle origini e dai luoghi che lo videro nascere e crescere e l’aiutarono a diventare un personaggio al quale si devono alcune delle pagine più importanti della storia dell’automobile.
La Valsesia, Fobello e Vincenzo Lancia, costituiscono, infatti, un legame indissolubile nel tempo. Un legame forte nei confronti del suo paese natale e dei suoi abitanti che non è mai venuto meno nel corso dell’intera sua vita.
Molti sono i ricordi che ne descrivono la cordialità, i modi semplici e l’amore per il piccolo comune.
Così come non è stata dimenticata la sua generosità nei confronti del paese, che a lui deve molto, a partire dalla ricostruzione della Chiesa Parrocchiale di San Giacomo, devastata dall’alluvione del 1923, alla costruzione del palazzo delle scuole, alla realizzazione di alcune strade carrozzabili di collegamento alle frazioni, all’ampliamento della strada che da Varallo conduce a Fobello e a tante opere di beneficienza pubbliche e private.
Nonostante una vita costellata di impegni e di successi Vincenzo Lancia non restava mai lontano da Fobello e dalla Valsesia ed appena il tempo lo consentiva ritornava alla casa natale a bordo delle sue macchine che proprio su queste strade impervie amava collaudare, accolto dai suoi compaesani. Vincenzo Lancia morì nel febbraio 1937 e fu tumulato nel cimitero di Fobello.
Ed è proprio a Fobello che ogni anno, da ogni parte del mondo giungono al cimitero del piccolo paese appassionati alla ricerca della parte più intima e segreta di Vincenzo Lancia. Nel 2008, in occasione della VII edizione del Premio “Vincenzo Lancia”, la strada provinciale della Val Mastallone, da lui percorsa tante volte di ritorno a Fobello, è stata intitolata alla sua memoria quale riconoscimento dovuto alla figura di questo valsesiano che tanto ha dato al nostro territorio in termini di fama e di aiuto concreto.
Transitando lungo la Strada della Val Mastallone il visitatore, soffermandosi a leggere i pannelli posti lungo la via potrà ripercorrere, in un viaggio ideale a ritroso nel tempo, le orme di questo personaggio illustre, un uomo che non solo si è fatto conoscere in tutto il mondo grazie alle sue automobili, ma che ben si può considerare l’emblema di una intraprendenza supportata da rigore e impegno, di una geniale capacità di innovazione legata ad una visione globale e di una nobiltà d’animo che hanno caratterizzato nel corso dei secoli i valsesiani

Vincenzo Lancia
SOPRA: Vincenzo Lancia
Villa lancia
SOPRA: Villa Lancia a Fobello