Riva Valdobbia

Nome dialettale / Origin name: Riifu
Superficie / Surface: 61,69 kmq
Altezza / Height: 1.112 m
Abitanti / People: Rivesi
Festa patronale / Patronal festival: 29 Settembre, San Michele Arcangelo

Riva Valdobbia, ultimo antico baluardo aggraziato e silente abitato dai valsesiani prima dell’avvento dell’epopea Walser, sorge ai piedi del Monte Rosa in una suggestiva conca smeraldina immersa fra boschi di conifere, faggi e larici interrotti da prati smaltati di fiori. La incoronano le vette del Carnera e del Tignoso, la ridente Val Vogna e un panorama aperto sui ghiacci del Monte Rosa, spettacolare quinta scenica di villaggi e alpeggi…


  

Territorio

Riva Valdobbia era anticamente unita ad Alagna nella comunità detta delle “Pietre Gemelle”. Si trova sulla riva orografica destra del fiume Sesia. Le aggraziate frazioni (Balma, Boccorio, Buzzo, Cà di Janzo, Cambiaveto, Cà Morca, Cà Piacentino, Cà Verno, Cà Vescovo, Gabbio, Isolello, La Montata, Oro, Peccia, Piana Fuseria, Piane, Rabernardo, Sant’Antonio, Selveglio, Vogna Sotto) conservano tutto il fascino della vita montana legata al sistema degli alpeggi e circondano il centro abitato principale. La Val Vogna, che risale verso Gressoney-Saint-Jean seguendo il corso del torrente Vogna, e collega il borgo al colle di Valdobbia, dove si trova il rifugio Ospizio Sottile. Si tratta di una via molto frequentata da coloro che, in passato, andavano a lavorare all’estero, soprattutto in Francia (Savoia e Tarentasia). Oggi è molto amata dagli escursionisti sia in inverno che in estate grazie alla rete di sentieri variegati e panoramici. L’Ospizio è base di partenza per le ascensioni alla Cresta Rossa (2.986 m), al Corno Valdobbia (2.755 m), alla Punta Plaida (2.689 m) e alla Punta Carestia (2.979 m).

Arte e Cultura

A differenza di Alagna, fondata dai Walser, Riva Valdobbia è valsesiana: costituiva una delle ultime zone abitate da popolazioni autoctone, solitamente insediate sotto i 1.200 m di quota. Durante le fasi di colonizzazione Walser (XIII sec.) l’antico borgo di Riva iniziò ad espandersi risalendo verso la Val Vogna fino ad incontrare i Walser provenienti da Gressoney. Storia e cultura del territorio, quindi, il prodotto di una progressiva fusione di culture.
In frazione Rabernardo si trova un Museo Etnografico allestito all’interno di una tipica abitazione Walser. Realizzato dalla famiglia Locca, il Museo narra della vita e degli usi di questo popolo, tuttora riconoscibili nella fisionomia del paesaggio antropizzato. Le genti di queste vallate dimostrano in ogni dove la propria vocazione artistica: architettura, pittura e scultura rendono aggraziati gli scorci vallivi attraverso le opere dei “Maestri Prismellesi” (cioè di “Presmell”, antica denominazione della comunità di “Pietre Gemelle”). Una  visita attenta merita la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, vero e proprio scrigno di opere d’arte, divenuta un simbolo grazie al grandioso affresco in facciata: si tratta di un magnifico Giudizio Universale (1597-1607) opera della bottega dei D’Enrico. Affascinante anche il piccolo Teatro ottocentesco realizzato in stile Liberty che si trova dietro la chiesa parrocchiale.

 

Sport

A Riva Valdobbia è possibile praticare le attività outdoor immersi nella natura. La montagna offre sentieri da percorrere a piedi o in ciaspole. Nelle selvagge diramazioni della Val Vogna si pratica lo sci alpinismo e il freeride oppure, sul fondovalle, lo sci di fondo grazie ad un anello di pista battuta di oltre 10 km.

Curiosità

Riva Valdobbia è l’unico paese della Valsesia dal quale si può godere di una visione pressoché integrale del versante sud del Monte Rosa. Tra i suoi numerosi alpeggi, l’Alpe Maccagno (2.200 m) è quello che ha dato il nome all’omonimo formaggio Toma Maccagno (D.O.P.) divenuto un prodotto agroalimentare tradizionale piemontese.

Da non perdere

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MICHELE ARCANGELO

Ampliata nel corso del Seicento conserva una gran varietà di pregiate opere d’arte


PASSEGGIATA IN VAL VOGNA
Diversi itinerari molto apprezzati per la varietà dei panorami e della natura


MUSEO WALSER DI RABERNARDO
Un piccolo villaggio – belvedere ospita in una casa d’epoca un allestimento di grande valore etnografico

Chiesa parrocchiale
Orario S. Messe Riva Valdobbia
Prefestiva: Sabato ore 17.00
Festiva: Domenica ore 11.30

Comune
Piazza IV Novembre, 7
13020 Riva Valdobbia (VC)
tel 0163.91.022 – fax 0163.91.79.00
PEC: riva.valdobbia@cert.ruparpiemonte.it
e-mail: riva.valdobbia@reteunitaria.piemonte.it

Pista di sci di fondo “Marmotta Rosa”
Tel: + 39 0163.91.022 (Comune di Riva Valdobbia) oppure 349.00.60.799
E-mail: pistadifondo@gmail.com

Il Museo Walser di Rabernardo
Apertura su prenotazione
Tel: 015.76.11.16

Ice Rosa Ring
Strada provinciale 299
Riva Valdobbia
Email: info@icerosaring.it

Galleria fotografica

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