TREKKING E PASSEGGIATE PER FAMIGLIE

L’ANELLO PEDONALE E CICLABILE DI MERA

Un nuovo percorso per scoprire l’Alpe di Mera, semplice e panoramico! 

Si tratta di un anello interamente compreso nel territorio di Mera, percorribile a piedi oppure in bici, e facilmente raggiungibile da Scopello con la seggiovia o con la strada carrozzabile.

Il punto di partenza è la stazione di arrivo della seggiovia Scopello-Mera. Da qui si prosegue in direzione Campo fino a raggiungere la ciclabile Mera-Meggiana. Uno dei pregi di questa pedalata o camminata, è proprio quello di percorrere questo panoramico tratto che si sviluppa in quota su un terreno ampio e con pochissimo dislivello. Dovrete seguire la ciclabile in direzione di Mera, e dopo circa 1,5 km arriverete alla zona del Bar al Boschetto. Da qui, seguendo la strada, tornerete al punto di partenza.

Il percorso permette varie tappe tra cui la piccola chiesetta della Madonna della Neve, le aree picnic, il nuovo parco giochi e quasi tutti i ristori in quota dove troverete piatti ticipi e gustose merende.

Potete scaricare qui la cartina dei percorsi di Mera!

IL VILLAGGIO DI TOKJI

Un vero villaggio del gioco, nel cuore del Monte Rosa!

Il villaggio di Tokji è la novità dell’estate 2020. Un vero e proprio paesino divertente, fatto di case, altalene, scivoli, piccole pareti di corda da risalire e tanti altri giochi!

Si trova a Pianalunga, a 2.046 metri di quota, ed è raggiungibile con gli impianti di risalita da Alagna in poco più di 10 minuti. Le strutture in legno sono immerse nel verde dei prati fioriti e dei pascoli, nell’area pianeggiante che ospita il Giro-Tondo con Tokji. Alle vostre spalle potrete ammirare le cime altissime del Monte Rosa, che spuntano maestose nel verde.

Tokji è il piccolo elfo mascotte dell’Alagna per bambini. Questo villaggio è la sua casa, e sarà proprio lui a condurvi lì se seguirete le sue indicazioni.

Potrete scegliere di raggiungerlo dopo aver completato il percorso pedonale ad anello, oppure salire in quota per giocare tutto il giorno. Lungo il giro scoprirete il mondo di Tokji e dei suoi amici animali, con tante curiosità sulla flora e la fauna dell’ambiente in cui vi trovate. Incontrerete il Tubing, lo scivolo tutto matto su cui ci si diverte con ciambelle gonfiabili, e troverete accoglienza e gusto in uno dei rifugi all’Alpe Seewji.

L’accesso è libero e gratuito.

IN VAL VOGNA AL LAGHETTO DELLA PECCIA

È una delle valli più amate dagli escursionisti: la Val Vogna corre in direzione Gressoney-Saint-Jean con cui è collegata grazie all’omonimo Colle che ospita il noto rifugio Ospizio Sottile. Si tratta di una via storicamente molto frequentata ed oggi ricercata sia in inverno che in estate. Di gran fascino la vista sulle borgate Walser, tra le quali spicca la piccola Peccia.

Un itinerario adatto a tutti, senza particolari difficoltà, su una strada sterrata in falsopiano.

Per raggiungere l’inizio del percorso da Riva Valdobbia si prende la strada della val Vogna fino a Cà di Janzo m 1354, quindi si segue la strada asfaltata fino a S.Antonio e in seguito si procede fino alla frazione Peccia, dove troverete uno splendido laghetto con un’area attrezzata con tavoli per pic-nic.

Riva Valdobbia, Val Vogna

IL RIFUGIO PASTORE E L'ALPE PILE

Una passeggiata facile che vi porterà ai piedi del Monte Rosa, al Rifugio Pastore, punto panoramico e ottimo punto di ristoro per assaggiare piatti tipici e ottimo cibo.

Dopo un primo tratto di strada che dal parcheggio del Wold di Alagna vi porta alla Cappella di S. Antonio, dopo circa 4 km, si inizia a seguire l’itinerario n° 206 per raggiungere l’alpe Pile e il rifugio Pastore.
La mulattiera si snoda dapprima su un tratto pianeggiante quindi, poco prima di raggiungere l’alpe In d’Stigu diventa una lunga scalinata di 350 gradini, al termine della quale si apre l’ampia distesa dei prati dell’alpe Pile (m 1575) con la spettacolare vista sulla parete valsesiana del Monte Rosa. In alternativa, invece di seguire il sentiero 206 si può continuare a seguire la strada asfaltata che vi porta fino alle Cascate dell’Acqua Bianca. Da qui con circa 15 minuti di cammino, imboccando il sentiero posto al fondo del piazzale dell’Acqua Bianca si raggiunge l’Alpe Pile e il Rifugio. Nei mesi estivi si può raggiungere il piazzale dell’Acqua Bianca con un pullman navetta risparmiandosi circa 30 minuti di cammino.

L’Alpe Pile, verde pianoro antica sede del ghiacciaio del Sesia, è uno dei punti panoramici più importanti sulla parete sud del Monte Rosa.

Il piano dell’alpe Pile ospita il rifugio “G. Pastore”. Qui è attivo il servizio bar e ristorante e potrete trovare i servizi igienici. Vicino al rifugio segnaliamo le “Marmitte dei Giganti”, rocce frutto dell’erosione glaciale, che attirano spesso l’attenzione dei bambini per la presenza al loro interno di pozze con molti girini. La distesa erbosa dell’Alpe è un luogo ideale per il relax e i pic nic con una visto mozzafiato sulla parete sud del Monte Rosa. Poco lontano dal Rifugio a 5 minuti di cammino si trova il Giardino Botanico e la Casa del Parco Naturale Alta Valsesia.

IL SENTIERO D'IN D'SHENINE AD ALAGNA

Una passeggiata adatta a tutti su un percorso pianeggiante costeggiando il fiume Sesia. Lungo il percorso troverete aree pic nic e  piccole “spiaggette” lungo il fiume

Il percorso costeggia il lato sinistro del Sesia. Ad Ogni ponte è possibile raggiungere la strada carrozzabile. Il primo tratto va dal ponte di Schenine al fondo di Alagna fino al ponte della Balma a Riva Valdobbia (30 min). Poco prima del ponte, quando si incontra un fontana svoltando a destra e passando sotto il ponte, si prosegue in direzione del ponte del Gabbio (15 minuti). Il percorso continua in direzione del ponte di Isolello, vertice del circuito (30 min) . Da Alagna al ponte di Isolello sono circa 5 km. Il percorso si può effettuare anche al contrario, partendo dal ponte del Gabbio di Riva Valdobbia (dove si trova l’area camper e il ristorante Lo Chalet) con splendidi panorami sul Monte Rosa.

Il percorso corrisponde a quella che d’inverno è la pista da sci di fondo. Si tratta di una passeggiata facile, tra massi erratici coperti di muschi, anfratti e piccole grotte, camminando lungo la riva del fiume che di tanto in tanto riserva slarghi sabbiosi.

PERCORSO BOTANICO SUL MONTE ROSA

Si tratta di un facile percorso lungo circa 2,3 km circa ma con un dislivello in salita di soli 53 metri. Si parte dal Passo dei Salati a 2936 m di quota.

Arrivati al Passo dei Salati con la funivia si segue il percorso che porta sulla vetta del Corno del Camoscio (3026 m). Da qui si gode di un panorama mozzafiato verso il massiccio del Monte Rosa, la Punta Giordani ed il Lyskamm orientale, i rifugi Città di Mantova (3948) e la Capanna Gnifetti (3647 metri).

Il sentiero prosegue poi verso il Col d’Olen e successivamente, passando vicino al Rifugio Vigevano, conduce all’Istituto di Ricerca Angelo Mosso. Qui è possibile sostare per una visita guidata gratuita.

Lungo il percorso botanico, grazie a delle schede collocate lungo il sentiero, è possibile riconoscere la flora alpina e nivale dalla fine di giugno alla fine di agosto.

Punto di partenza il piazzale delle funivie di Alagna Valsesia da dove, grazie agli impianti di risalita, si può raggiunge il Passo dei Salati.

FUN BOB A RIMASCO

Il divertimento per tutta la famiglia vi aspetta a Rimasco in Valsesia!

Dalla sua apertura nel 2014, il Fun Bob dell’Alpe Campo di Rimasco è diventato in poco tempo una delle attività turistiche più frequentate e amate di tutta la Valsesia. Apprezzato da persone di tutte le età e nazionalità, il suo percorso si sviluppa su una monorotaia in alluminio che ha una lunghezza di 1 km, con un dislivello di 250 metri tra i boschi del paese di Rimasco e che regala curve mozzafiato e pendenze spettacolari. Gli slittini sono monoposto, dotati di cintura di sicurezza e di freni che non permettono all’utente di superare i 40 km/h. Il funzionamento è molto semplice poiché l’utilizzatore deve solamente spingere la leva posta al centro del Fun bob per permettergli di avanzare lungo la rotaia, più pressione si esercita sulla leva più aumenta le velocità.

Il Fun Bob dell’Alpe Campo di Rimasco è il più ripido ed adrenalinico di Europa.

Il nostro Fun Bob è l’attrazione perfetta per gli amanti dell’adrenalina e della velocità, ma può essere utilizzato in piena tranquillità da famiglie e bambini, nonché da gruppi di amici che vogliono festeggiare un evento come: addio al celibato/nubilato o compleanno, da grest e centri estivi e, naturalmente, dalle aziende per i Team Building in combinazione con altre attività valsesiane (rafting, orienteering, escursioni, strutture ricettive).
Proprio a fianco della stazione di partenza del Fun Bob sorge il Rifugio Alpe Campo, costruito nel 1984, che offre piatti tipici della tradizione valsesiana e piemontese con una particolare attenzione nei confronti dei suoi giovani ospiti, ai quali è dedicato un menu apposito. Dalla balconata del rifugio è possibile godere di una vista mozzafiato sulle nostre magnifiche montagne valsesiane e rilassarsi un po’ al sole con le sdraio messe a disposizione della clientela.

Piccole regole per l’utilizzo delle strutture da parte dei bambini: per poter utilizzare il bob e per salire da soli in seggiovia è necessario essere alti almeno 125 cm o avere almeno 8 anni, al di sotto di questa soglia ogni bambino deve essere accompagnato da un adulto. I bambini che hanno meno di un anno di età possono salire sul Fun Bob solo con apposito marsupio ergonomico di cui il genitore deve essere provvisto.

La partenza dell’impianto di Fun Bob, in prossimità del Rifugio, è raggiungibile tramite la seggiovia biposto “Rimasco – Pian della Ratta” in soli 7 minuti. La partenza della seggiovia si trova di fronte al parcheggio della località Cà Abate, a circa 1 km dal centro del paese di Rimasco (906 metri) sulla strada per Carcoforo.
In alternativa è possibile salire a piedi con la mulattiera (segnavia CAI n.370) con partenza in località Sponda Lago (Ristorante Il Laghetto) ed è percorribile in 45 minuti circa.

Giorni di apertura stagione 2020
Tutti i sabati e le domeniche dal 11 aprile fino al 28 giugno e nelle seguenti giornate: Lunedì 13 aprile, venerdì 1 maggio, lunedì 1 giugno e martedì 2 giugno.
Dal 4 luglio apertura tutti i giorni fino al 6 settembre, poi solamente al sabato e alla domenica dal 12 settembre al 25 ottobre.

Orari di apertura:
Continuato dalle 11:00 alle 17:00
A luglio e agosto dalle 10:00 alle 18:00

PERCORSO CICLO-PEDONALE DA BALMUCCIA AD ALAGNA

I cartelli gialli con la sagoma di un ciclista ed il numero 1, che identifica l’itinerario, sapranno guidarvi lungo tutta la Valsesia, per circa 29 km. Il percorso parte da Balmuccia passando da Scopa, Scopello, Pila, Piode, Campertogno e Mollia, fino ad arrivare ad Alagna.

Stazioni di ricarica E-Bike: Campertogno (km.17,5), Alagna (Km.28,5)
I periodi migliori per fare questo percorso sono la primavera, l’estate e l’autunno.

Parcheggio: Sulla Strada Provinciale 299 all’altezza di Balmuccia, si incontra il primo cartello giallo della ciclabile. Girando a destra si prosegue seguendo le indicazioni gialle per giungere sino al parcheggio della Scuola di Balmuccia oppure seguendo le indicazioni che riportano il nome Monrosa, a quello del Centro Canoa e Rafting Monrosa.

La peculiarità del percorso è che si può scegliere solo il tratto di interesse partendo dal luogo preferito grazie ai vari punti di accesso nei comuni. Ogni tratto ha quindi un punto di accesso segnalato lungo la strada Provinciale di Alagna. Troverete accessi nei comuni di Scopa, Scopello, Piode, Campertogno, Mollia e Riva Valdobbia.

I tratti, di grande interesse naturalistico e lungo il fiume Sesia, possono anche essere percorsi a piedi per delle passeggiati rilassanti nel verde e lontano dal caos cittadino.

Qui potete consultare la mappa e scaricare il tracciato GPS

ANELLO DELLE FRAZIONI DI MOLLIA

L’itinerario propone un percorso che collega Mollia con le sue frazioni. Esso si sviluppa in parte su sentiero e in parte su mulattiera.

Mollia comprende dieci frazioni, quasi tutte storicamente più antiche rispetto al centro principale, tutte collegate in un percorso di notevole interesse culturale e storico che offre la possibilità di attraversare boschi, prati e crosi in un circuito di circa otto chilometri. Si tratta di un percorso caratterizzato da dislivelli modesti e che può essere affrontato in entrambi i sensi rispetto alla descrizione.

Lasciando il centro di Mollia (880 m) l’itinerario vi porterà alla scoperta delle frazioni Otra Sesia, CurgoCasa Capietto, Piana Toni (992 m), Piana Viana (1.065 m), Piana Fontana (968 m) sede dell’ecomuseo con il seicentesco Mulino fucina, Casacce sede della rinomata Casa Belli, Grampa (956 m) e Goreto.

Il percorso non presenta di norma difficoltà se non in caso di neve o gelo. L’attraversamento di alcuni torrenti in caso di forti piogge e nei periodi di disgelo può presentare qualche problema.

Per scoprire l’itinerario completo vi invitiamo a consultare la nostra pagina dedicata a questo trekking.

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